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# Migliori Pratiche

Questo documento descrive le migliori pratiche da seguire quando si lavora sul frontend.

## Gestione dello Stato

React e Jotai gestiscono lo stato nella base di codice.

### Usa gli atomi di Jotai per memorizzare lo stato

È buona pratica creare tanti atomi quanti servono per memorizzare il tuo stato.

<Warning>
  È meglio usare atomi extra piuttosto che cercare di essere troppo concisi con l'iniezione di props.
</Warning>

```tsx theme={null}
import { createAtomState } from '@/ui/utilities/state/jotai/utils/createAtomState';
import { useAtomState } from '@/ui/utilities/state/jotai/hooks/useAtomState';

export const myAtomState = createAtomState<string>({
  key: 'myAtomState',
  defaultValue: 'default value',
});

export const MyComponent = () => {
  const [myAtom, setMyAtom] = useAtomState(myAtomState);

  return (
    <div>
      <input
        value={myAtom}
        onChange={(e) => setMyAtom(e.target.value)}
      />
    </div>
  );
}
```

### Non utilizzare `useRef` per memorizzare lo stato

Evita di usare `useRef` per memorizzare lo stato.

Se vuoi memorizzare lo stato, dovresti usare `useState` o gli atomi di Jotai con `useAtomState`.

Consulta [come gestire i re-render](#managing-re-renders) se senti che hai bisogno di `useRef` per evitare alcuni re-render.

## Gestione dei Re-Render

I re-render possono essere difficili da gestire in React.

Ecco alcune regole da seguire per evitare re-render non necessari.

Tieni presente che puoi **sempre** evitare i re-render comprendendo la loro causa.

### Lavora a livello radice

Evitare i re-render in nuove funzionalità è ora più semplice eliminandoli a livello radice.

Il componente sidecar `PageChangeEffect` contiene un solo `useEffect` che detiene tutta la logica da eseguire su un cambio di pagina.

In questo modo sai che c'è solo un luogo che può attivare un re-render.

### Pensa sempre due volte prima di aggiungere `useEffect` nel tuo codice

I re-render sono spesso causati da `useEffect` non necessari.

Dovresti pensare se hai bisogno di `useEffect`, o se puoi spostare la logica in una funzione gestore di eventi.

Troverai generalmente facile spostare la logica in una funzione `handleClick` o `handleChange`.

Puoi trovarli anche in librerie come Apollo: `onCompleted`, `onError`, ecc.

### Usa un componente simile per estrarre la logica `useEffect` o di recupero dati

Se senti di dover aggiungere un `useEffect` nel tuo componente radice, dovresti considerare di estrarlo in un componente sidecar.

Puoi applicare lo stesso per la logica di recupero dati, con i hook di Apollo.

```tsx theme={null}
// ❌ Bad, will cause re-renders even if data is not changing,
//    because useEffect needs to be re-evaluated
export const PageComponent = () => {
  const [data, setData] = useAtomState(dataState);
  const [someDependency] = useAtomState(someDependencyState);

  useEffect(() => {
    if(someDependency !== data) {
      setData(someDependency);
    }
  }, [someDependency]);

  return <div>{data}</div>;
};

export const App = () => (
  <PageComponent />
);
```

```tsx theme={null}
// ✅ Good, will not cause re-renders if data is not changing,
//   because useEffect is re-evaluated in another sibling component
export const PageComponent = () => {
  const [data, setData] = useAtomState(dataState);

  return <div>{data}</div>;
};

export const PageData = () => {
  const [data, setData] = useAtomState(dataState);
  const [someDependency] = useAtomState(someDependencyState);

  useEffect(() => {
    if(someDependency !== data) {
      setData(someDependency);
    }
  }, [someDependency]);

  return <></>;
};

export const App = () => (
  <>
    <PageData />
    <PageComponent />
  </>
);
```

### Usa gli stati e i selettori della famiglia di atomi

Gli stati e i selettori della famiglia di atomi sono un ottimo modo per evitare re-render.

Sono utili quando hai bisogno di memorizzare una lista di elementi.

### Non dovresti usare `React.memo(MyComponent)`

Evita di usare `React.memo()` perché non risolve la causa del re-render, ma interrompe invece la catena di re-render, il che può portare a comportamenti inaspettati e rendere il codice molto difficile da rifattorizzare.

### Limita l'uso di `useCallback` o `useMemo`

Spesso non sono necessari e renderanno il codice più difficile da leggere e mantenere per un guadagno di prestazioni che è impercettibile.

## Console.log

Le dichiarazioni `console.log` sono preziose durante lo sviluppo, offrendo informazioni in tempo reale sui valori delle variabili e sul flusso del codice. Tuttavia, lasciarli nel codice di produzione può causare diversi problemi:

1. **Prestazioni**: Un logging eccessivo può influire sulle prestazioni di runtime, soprattutto nelle applicazioni lato client.

2. **Sicurezza**: Registrare dati sensibili può esporre informazioni critiche a chiunque ispezioni la console del browser.

3. **Pulizia**: Riempire la console di log può oscurare avvertimenti o errori importanti che sviluppatori o strumenti devono vedere.

4. **Professionalità**: Gli utenti finali o i clienti che controllano la console e vedono una miriade di dichiarazioni di log potrebbero mettere in dubbio la qualità e la raffinatezza del codice.

Assicurati di rimuovere tutti i `console.logs` prima di distribuire il codice in produzione.

## Denominazione

### Denominazione delle Variabili

I nomi delle variabili dovrebbero descrivere precisamente lo scopo o la funzione della variabile.

#### Il problema con i nomi generici

I nomi generici nella programmazione non sono ideali perché mancano di specificità, portando all'ambiguità e riducendo la leggibilità del codice. Tali nomi non riescono a trasmettere lo scopo della variabile o della funzione, rendendo difficile per gli sviluppatori comprendere l'intento del codice senza un'indagine più approfondita. Questo può risultare in tempi di debug più lunghi, maggiore suscettibilità agli errori e difficoltà nella manutenzione e nella collaborazione. Nel frattempo, una denominazione descrittiva rende il codice autoesplicativo e più facile da navigare, migliorando la qualità del codice e la produttività dello sviluppatore.

```tsx theme={null}
// ❌ Bad, uses a generic name that doesn't communicate its
//    purpose or content clearly
const [value, setValue] = useState('');
```

```tsx theme={null}
// ✅ Good, uses a descriptive name
const [email, setEmail] = useState('');
```

#### Alcune parole da evitare nei nomi delle variabili

* fittizio

### Gestori di Eventi

I nomi dei gestori degli eventi dovrebbero iniziare con `handle`, mentre `on` è un prefisso usato per nominare gli eventi nelle props dei componenti.

```tsx theme={null}
// ❌ Bad
const onEmailChange = (val: string) => {
  // ...
};
```

```tsx theme={null}
// ✅ Good
const handleEmailChange = (val: string) => {
  // ...
};
```

## Props Opzionali

Evita di passare il valore predefinito per una prop opzionale.

**ESEMPIO**

Guarda il componente `EmailField` definito di seguito:

```tsx theme={null}
type EmailFieldProps = {
  value: string;
  disabled?: boolean;
};

const EmailField = ({ value, disabled = false }: EmailFieldProps) => (
  <TextInput value={value} disabled={disabled} fullWidth />
);
```

**Utilizzo**

```tsx theme={null}
// ❌ Bad, passing in the same value as the default value adds no value
const Form = () => <EmailField value="username@email.com" disabled={false} />;
```

```tsx theme={null}
// ✅ Good, assumes the default value
const Form = () => <EmailField value="username@email.com" />;
```

## Componente come props

Cercate, per quanto possibile, di passare componenti non istanziati come props, così i figli possono decidere autonomamente quali props devono passare.

L'esempio più comune per questo sono i componenti icona:

```tsx theme={null}
const SomeParentComponent = () => <MyComponent Icon={MyIcon} />;

// In MyComponent
const MyComponent = ({ MyIcon }: { MyIcon: IconComponent }) => {
  const theme = useTheme();

  return (
    <div>
      <MyIcon size={theme.icon.size.md}>
    </div>
  )
};
```

Per far sì che React capisca che il componente è un componente, è necessario usare PascalCase, per poi istanziarlo con `<MyIcon>`.

## Prop Drilling: Mantienilo Minimal

Il prop drilling, nel contesto di React, si riferisce alla pratica di passare variabili di stato e i loro setter attraverso molti livelli di componenti, anche se i componenti intermedi non li usano. Anche se a volte è necessario, un eccessivo prop drilling può portare a:

1. **Diminuzione della leggibilità**: Tracciare da dove proviene un prop o dove viene utilizzato può diventare complicato in una struttura di componenti profondamente nidificata.

2. **Sfide di manutenzione**: Cambiamenti nella struttura dei props di un componente potrebbero richiedere aggiustamenti in diversi componenti, anche se non utilizzano direttamente il prop.

3. **Ridotta riutilizzabilità del componente**: Un componente che riceve molti props solo per passarli diventa meno generico e più difficile da riutilizzare in contesti diversi.

Se ritieni di utilizzare eccessivo prop drilling, vedi [migliori pratiche di gestione dello stato](#state-management).

## Importa

Quando importi, opta per gli alias designati anziché specificare percorsi completi o relativi.

**Gli alias**

```js theme={null}
{
  alias: {
    "~": path.resolve(__dirname, "src"),
    "@": path.resolve(__dirname, "src/modules"),
    "@testing": path.resolve(__dirname, "src/testing"),
  },
}
```

**Utilizzo**

```tsx theme={null}
// ❌ Bad, specifies the entire relative path
import {
  CatalogDecorator
} from '../../../../../testing/decorators/CatalogDecorator';
import {
  ComponentDecorator
} from '../../../../../testing/decorators/ComponentDecorator';
```

```tsx theme={null}
// ✅ Good, utilises the designated aliases
import { CatalogDecorator } from '~/testing/decorators/CatalogDecorator';
import { ComponentDecorator } from 'twenty-ui/testing';
```

## Validazione dello Schema

[Zod](https://github.com/colinhacks/zod) è il validatore di schema per oggetti non tipizzati:

```js theme={null}
const validationSchema = z
  .object({
    exist: z.boolean(),
    email: z
      .string()
      .email('Email must be a valid email'),
    password: z
      .string()
      .regex(PASSWORD_REGEX, 'Password must contain at least 8 characters'),
  })
  .required();

type Form = z.infer<typeof validationSchema>;
```

## Modifiche Incompatibili

Esegui sempre test manuali approfonditi prima di procedere per garantire che le modifiche non abbiano causato interruzioni altrove, dato che i test non sono ancora stati ampiamente integrati.
